ARTVERONA #ITALIANSYSTEM 17^ edizione

Info e download

Informazioni

ARTVERONA 2022
Verona, Veronafiere | Padiglioni 11 e 12 (Ingresso Re Teodorico, Viale dell’Industria)
14-16 ottobre 2022

 

Inaugurazione (su invito): giovedì 13 ottobre 2022, dalle 18.00 alle 21.00

 

Sezioni
Main section; Introduction (a cura di Giacinto Di Pietrantonio); Next; Evolution (a cura di Domenico Quaranta); Solo; LAB (a cura di Giulia Floris); Pages (a cura di Ginevra Bria); Habitat; Curated by.

 

Orari
venerdì 14 ottobre, dalle 11.00 alle 19.00
sabato 15 ottobre, dalle 11.00 alle 19.00
domenica 16 ottobre, dalle 11.00 alle 19.00

 

Biglietti
€20,00 (alla biglietteria di Veronafiere)
€16,00 (in prevendita online, sul sito www.artverona.it; a partire dal 1° settembre)

 

Informazioni
www.artverona.it
+39 045 8298793 -8135 | E. staff@artverona.it
nei giorni di fiera T. +39 045 8298594

 

Social
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Ufficio stampa

CLP Relazioni Pubbliche
Clara Cervia
T. 02.36755700
E. clara.cervia@clp1968.it

14.10.2022 16.10.2022

Verona, Veronafiere

Torna la più innovativa fiera d’arte moderna e contemporanea

che si propone di valorizzare il sistema dell’arte italiana.

 

Sono già 134 gli espositori che attenderanno i visitatori, dal 14 al 16 ottobre 2022, negli stand di Veronafiere. 

 

Tra le novità in programma, la prima edizione di Visiting Curator, il progetto pluriennale che coinvolge direttori e curatori di istituzioni internazionali, le due sezioni Habitat e Curated by, la mostra CAMERA dedicata alle collezioni video italiane e internazionali e il premio ArteMuseo.

 

Stefano Arienti, artista invitato a Red Carpet, ha creato un tappeto di 500 mq che accoglierà i visitatori all’ingresso della fiera.

 

Direzione artistica: Stefano Raimondi

 

Inaugurazione su invito: giovedì 13 ottobre 2022, dalle 18.00 alle 21.00

Dal 14 al 16 ottobre 2022, a Veronafiere, torna ArtVerona.

Sono già 134 gli espositori che attenderanno i visitatori.

 

Giunta alla sua 17^ edizione, ArtVerona #ITALIANSYSTEM – identità che definisce il triennio 2020-2022 – rafforza il dialogo tra gli operatori nazionali e apre a ospiti internazionali, per valorizzare e sostenere il sistema dell’arte italiano e offrire a collezionisti e visitatori un’esperienza coinvolgente, dedicata a più generazioni e pubblici, intraprendendo la strada dell’innovazione, della sostenibilità e dell’accessibilità. Un percorso decisamente in evoluzione per ArtVerona, questo primo triennio di direzione, con una diversa visione della manifestazione e verso una programmazione di eventi e format a carattere pluriennale.

 

ArtVerona è organizzata da VeronaFiere. La direzione artistica di Stefano Raimondi è coadiuvata da un consolidato team di critici e storici dell’arte – Jessica Bianchera, Ginevra Bria, Giacinto Di Pietrantonio, Marta Ferretti, Giulia Floris, Elena Forin, Maria Marzia Minelli, Claudia Santeroni, Maria Chiara Valacchi, Saverio Verini – a cui si aggiunge Domenico Quaranta, noto per la sua indagine sulla new media art e sull’impatto dei media digitali sull’attività artistica, in qualità di nuovo curatore della sezione Evolution.

 

“Veronafiere con ArtVerona si propone di sostenere e valorizzare il sistema italiano dell’arte, una industry che genera un giro d’affari diretto e indiretto pari a 4 miliardi di euro l’anno – sottolinea il Presidente di Veronafiere Federico Bricolo – Internazionalità e sostenibilità, uniti al concetto di fiera diffusa sul territorio, sono aspetti che qualificano la promozione e il sostegno che la Fiera di Verona assicura nello specifico ad  ArtVerona e, in generale, ai settori di riferimento dei brand di proprietà”.

 

ArtVerona 2022: le novità

Tante le novità di ArtVerona 2022, a partire dalle due nuove sezioni: Habitat e Curated by.

Habitat è un progetto culturale dedicato alla presentazione di importanti ambienti di grandi artisti storici italiani, quali Ugo La Pietra, Marina Apollonio, Nanda Vigo, Luciano Fabro, concepiti come spazi immersivi, capaci di creare coinvolgenti modelli di fruizione e offrire al visitatore un’inedita esperienza di visione.

Curated by presenta le proposte di gallerie che hanno collaborato con un curatore per la realizzazione dello stand, così da sottolineare alcune modalità in cui si sviluppa la relazione tra galleria, curatore e artista.

 

La fiera rafforza la sua rete internazionale grazie al nuovo progetto pluriennale Visiting Curator, a cura di Maria Chiara Valacchi, in cui direttori e curatori d’istituzioni museali da tutto il mondo sono invitati a scoprire la ricerca e gli artisti delle gallerie di ArtVerona e a partecipare come membri nelle commissioni delle giurie dei premi.

Per l’edizione 2022 giungeranno a Verona, Chrissie Iles, curatrice del Whitney Museum of American Art a New York, Nadim Samman, curatore al KW Institute for Contemporary Art a Berlino, Michal Novotný, direttore della Collezione di Arte Moderna e Contemporanea alla National Gallery a Praga e Christian Malycha, direttore della Friedrichs Foundation, Bonn / Weidingen.

 

Tra le altre novità, CAMERA – Collezioni video, a cura di Jessica Bianchera e Marta Ferretti in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Verona, Careof, LOOP Barcelona, Università degli Studi di Verona e Urbs Picta. Collezionare video, e collezionare in generale, può assumere un significato molteplice, in grado di definire un ampio e articolato campo di modalità, realtà, individualità e collettivismi, sia di carattere privato che pubblico. In un loop di tre giorni e secondo un palinsesto curato, CAMERA – Collezioni video presenta una campionatura asistematica di opere provenienti da collezioni video italiane e internazionali. All’interno degli spazi della fiera, nella sua prima edizione, intende lanciare uno spunto di riflessione sull’ampio e complesso ambito del collezionismo video tra acquisizioni private e corporate, sostegno alla produzione, premi e altre forme di mecenatismo, con focus giornalieri che approfondiscono il lavoro di 3 collezioni invitate a presentare e presentarsi con una selezione di lavori emblematici. Per la prima edizione sarà presentata la collezione di Jean-Conrad Lemaître, che con più di 150 lavori di artisti provenienti da 35 nazioni diverse, è annoverata tra le migliori collezioni di video e new media al mondo. Collaborano al progetto anche l’Università degli Studi di Verona con un panel a cura di Luca Bochicchio che si terrà negli spazi dell’Ex Provianda Austriaca di Santa Marta per conto del Dipartimento Culture e Civiltà e della Commissione Contemporanea – Univr, e l’Accademia di Belle Arti di Verona con un panel a cura di Vittoria Broggini. Il dibattito e le collaborazioni sono tese ad approfondire la ricerca e sperimentare modalità di produzione, acquisizione, conservazione ed esposizione del video d’artista insieme a istituzioni, critici, curatori, artisti e operatori del settore. CAMERA Collezioni video intercetta e conclude, inoltre, il programma di appuntamenti ideato da Careof per celebrare i 35 anni di attività dell’associazione incentrato sull’Archivio Video e le progettualità ad esso connesse.

 

Si segnala, inoltre, la prima edizione del Premio ArteMuseo, a cura di Elena Forin, un progetto triennale che si pone in diretta continuità con la positiva esperienza di LEVEL 0, il format dedicato alla collaborazione tra i diversi attori del sistema dell’arte.

ArteMuseo nasce come iniziativa pluriennale sviluppata per creare dialoghi e opportunità concrete tra 5 musei e fondazioni italiane e altrettanti artisti presentati ad ArtVerona. Per almeno tre anni, la Fiera selezionerà a rotazione 5 tra musei e fondazioni del territorio italiano che intendono riservare un progetto espositivo a un artista tra quelli rappresentati dalle gallerie espositrici.

 

Anche la sezione Pages, curata da Ginevra Bria, si presenta in una nuova veste internazionale, invitando importanti riviste di settore a raccontare la loro storia, il ruolo della critica e dell’informazione, proponendo un dialogo tra sei case editrici europee e sei artisti italiani.

Backbonebooks di Berlino collabora con il duo italiano Aula (Laura Fusaro, 1996, Edoardo Ferrari, 1995), Blood Becomes Water di Sofia con Jacopo Benassi (La Spezia, 1970), It’s Freezing in LA di Londra con Shana Pagano, Onomatopee di Eindhoven con Ginevra Petrozzi (Roma, 1997), Sorry Press di Monaco con Elisa Giardino Papa (Medicina, BO, 1979), Sub-Zerò di Parigi con Simone Trabucchi (Piacenza, 1982).

 

L’interior designer Andrea Castrignano, veste in chiave creativa la hall e gli spazi comuni di ArtVerona 2022 ponendo l’accento sul concetto di “ospitalità” che caratterizza lo spirito della fiera. L’obiettivo è quello di creare dei luoghi di design funzionali al lavoro che si svolge all’interno della fiera e piacevoli per i visitatori. L’uso del colore, la scelta di tessuti, texture e materiali saranno equilibrati al contesto, lasciando all’arte il ruolo da protagonista.

 

Le conferme di ArtVerona

La Main section, cuore della manifestazione, ulteriormente impreziosita dalla partecipazione di nuove proposte di qualità nel panorama d’arte moderna e contemporanea, accoglie una selezione di gallerie accomunate da una ricerca qualificata sugli artisti italiani e internazionali, dai più storicizzati agli emergenti.

Si riconfermano le sezioni Introduction, a cura di Giacinto Di Pietrantonio, in cui gallerie storiche sono invitate a presentare quegli spazi espositivi che hanno visto nascere e supportato nella crescita, mostrando la trasmissione generazionale del sapere che distingue il sistema dell’arte; Next, dedicata alle gallerie che promuovono fino a tre talenti delle generazioni più recenti, portatori di linguaggi artistici innovativi; Evolution, curata da Domenico Quaranta, sottolinea l’importanza che ArtVerona ha rivolto verso i linguaggi più sperimentali e riunisce gallerie che collaborano con artisti capaci di sviluppare la propria ricerca e trarre ispirazione da diverse tecnologie e ambiti come videogiochi, intelligenza artificiale, social network, app, animazioni 3D, Coding, Big Data e nanotecnologie; Solo, in cui le gallerie sono invitate a valorizzare, con uno stand monografico, il lavoro di un singolo artista italiano della generazione degli anni ’90. La seconda edizione di LAB, a cura di Giulia Floris, analizza le realtà sperimentali no profit attive in Italia per l’arte contemporanea, e al loro interagire con il resto del sistema artistico. Spazi e collettivi saranno accolti in fiera con la volontà di richiamare l’attenzione sul loro ruolo quali centri di sperimentazione e libertà ideativa, dotati di grande flessibilità e adattamento all’interno del contesto artistico italiano.

 

Prosegue anche l’esperienza di Red Carpet un contributo a rendere la manifestazione un’esperienza coinvolgente, dove la presenza del pubblico diventa parte integrante della proposta culturale.

Protagonista di questa edizione sarà Stefano Arienti (Asola, MN, 1961), uno dei più apprezzati artisti italiani a livello internazionale che, per l’occasione realizzerà un tappeto, interamente scomponibile, di circa 500 metri quadrati, in ECONYL®, un filo di nylon ottenuto al 100% dal riciclo di rifiuti plastici (reti da pesca, tappeti, tessuti, rifiuti industriali, ecc.) grazie alla partnership con Aquafil S.p.A., uno dei principali attori mondiali nella produzione di fibre sintetiche da materiale di recupero.

 

Standchat, a cura di Saverio Verini, in collaborazione con Ashtart, è il programma di conversazioni veloci (rigorosamente entro la mezz’ora) e informali (si assiste in piedi, senza l’ausilio di microfono) che si tengono direttamente negli stand della fiera e che vedono dialogare artisti con critici partendo proprio dalle opere esposte negli spazi delle gallerie. Standchat vuol essere uno strumento per accorciare le distanze tra i visitatori e gli artisti e creare un’occasione di confronto reciproco. Da quest’anno, la formula vedrà anche l’intervento dei galleristi, estendendo così il dialogo a un’altra figura chiave del sistema dell’arte.

Talknow!, radio ufficiale della fiera, vedrà Maria Chiara Valacchi intervistare in diretta radiofonica artisti, curatori, collezionisti per parlare di progetti, mostre e futuro.

 

ArtVerona e il territorio

Con Art & The City, ArtVerona si estende e dialoga con la città e il territorio, organizzando e promuovendo un’agenda di appuntamenti che coinvolgono diverse istituzioni pubbliche e private e luoghi tra i più significativi della città di Verona che partecipano a un programma coordinato di mostre e attività che comprendono performance, video, design, contaminazioni musicali, installazioni pubbliche, visite a collezioni. All’interno di questo programma, Performance & The City, a cura di Claudia Santeroni e Maria Marzia Minelli, si concentra sul lavoro di due importanti artiste internazionali: Annamaria Ajmone e Claudia Pagès Rabal, mentre Sculpture & The City, a cura di Elena Forin, propone un focus sui linguaggi scultorei e installativi.

 

Il VIP Program quest’anno si connota per la valorizzazione di tre raccolte private, di tre diversi modelli di collezionismo privato, la cui fama si estende ben oltre i limiti territoriali scaligeri: Palazzo Maffei Casa Museo con lo stupefacente percorso tra antico e contemporaneo creato da Luigi Carlon nel cuore di Verona, le opere di artisti giovani e affermati del panorama italiano e internazionale di AGIVERONA esposte al polo universitario di Santa Marta, e il modello di mecenatismo promosso dalla Collezione De Iorio, ospitata nel Centro Diagnostico Tecnomed di ZAI e nell’adiacente spazio espositivo.

Dopo la mostra Luoghi Comuni. Cantieri e siti monumentali della Verona storica e industriale in Gabriele Basilico e Alessandra Chemollo, in corso fino al 4 settembre a Castel San Pietro, Palazzo del Capitanio e Palazzo Pellegrini sede di Fondazione Cariverona, nata nell’ambito di formazione “Visual Art Collection Management and Curating”, realizzato in collaborazione con Università di Verona, ABAV Accademia di Belle Arti di Verona e IUSVE, Fondazione Cariverona prosegue il percorso di restituzione e dialogo con la città attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea con un progetto che arricchisce il calendario di eventi in città nei giorni di ArtVerona.

 

 

MAIN SECTION

A+B Gallery, Brescia | A plus A, Venezia | Galleria Giampaolo Abbondio, Todi (PG) | Galleria Accademia, Torino | AF Gallery, Bologna | Annarumma, Napoli | AreaB, Milano | Art D2, Milano | Arte in salotto, Milano | Artericambi, Verona | Artesanterasmo, Milano | Artesilva, Seregno (MB) | Galleria Enrico Astuni, Bologna  | Piero Atchugarry Gallery, Garzón (UY), Miami (USA) | Atipografia, Arzignano (VI) | marina bastianello gallery, Mestre (VE) | Umberto Benappi, Torino | Bergamini Minuti Arte Contemporanea, Arese (MI) | Galleria Bianconi, Milano | Boccanera, Trento, Milano | Galleria Giovanni Bonelli, Milano, Canneto sull’Oglio (MN), Pietrasanta (LU) | Ca’ di Fra’ Arte Contemporanea, Milano | Cardelli & Fontana Arte Contemporanea, Sarzana (SP) | Cardelli & Fontana Arte Moderna, Sarzana (SP) | CASA TURESE Arte Contemporanea, Vitulano (BN) | Alessandro Casciaro, Bolzano | antonella cattani contemporary art, Bolzano | Cellar Contemporary, Trento, Belluno | Galleria D’Arte Cinquantasei, Bologna | Glenda Cinquegrana Art Consulting, Milano | Colophonarte, Belluno | Colossi Arte Contemporanea, Brescia | Galleria Maurizio Corraini, Mantova | Cortesi Gallery, Milano, Lugano, Londra | Lara & Rino Costa Arte Contemporanea, Valenza (AL) | D406, Modena | Galleria de’ Bonis, Reggio Emilia | Paolo Maria Deanesi Gallery, Trento | Deodato Arte, Milano | Dep Art Gallery, Milano | Umberto Di Marino, Napoli | E3 Arte Contemporanea, Brescia | Eidos Immagini Contemporanee, Asti | Renata Fabbri arte contemporanea, Milano | FerrarinArte, Legnago (VR) | Galleria Forni, Bologna | Galleria Gaburro, Milano, Verona | Galleria Giraldi, Livorno | Il Chiostro Arte Contemporanea, Saronno (VA) | Galleria Il Ponte, Firenze | Galleria d’Arte l’Incontro, Chiari (BS) | Galleria Marrocco, Napoli | Gare 82, Brescia | Isolo 17 Gallery, Verona | Kanalidarte, Brescia | Kromya Art Gallery, Verona, Lugano | LABS Contemporary Art, Bologna | L’Ariete artecontemporanea, Bologna | Gilda Lavia, Roma | Lunetta11, Mombarcaro (CN) | M77 Gallery,  Milano | MAAB Gallery, Milano | MADEINARTGALLERY, Milano | Norma Mangione Gallery, Torino | Marcorossi artecontemporanea, Milano, Verona | Marignana Arte, Venezia | Mazzoleni, Torino, Londra | mc2gallery, Milano, Tivat (MNE) | MLB Maria Livia Brunelli Gallery, Ferrara | Monitor, Roma, Lisbona, Pereto (AQ) | Ncontemporary, Londra, Milano | Galleria d’Arte Niccoli, Parma | Nicola Pedana Arte Contemporanea, Caserta  | Noire Contemporary Art, Torino | Nuova Galleria Morone, Milano | Galleria Open Art, Prato | Osart Gallery, Milano | Paci Contemporary, Brescia | Peola Simondi Artecontemporanea, Torino | Galleria Poggiali, Firenze, Milano, Pietrasanta (LU) | Progettoarte-elm, Milano | Prometeo Gallery Ida Pisani, Milano, Lucca | Proposte d’Arte, Legnano (MI) | Punto sull’Arte, Varese | Matteo Ragni Arte Contemporanea, Forlì | Studio d’Arte Raffaelli, Trento | Galleria Michela Rizzo, Venezia | RossovermiglioArte, Padova | Federico Rui Arte Contemporanea, Milano | Paola Sosio Contemporary Art, Milano | Galleria Spazia, Bologna | Spirale Milano, Milano | Galleria Studio G7, Bologna | Studio la Città, Verona | Studio Vigato, Alessandria | Tempesta Gallery, Milano | The Gallery Apart, Roma | Luca Tommasi, Milano | Tornabuoni Arte, Firenze, Milano, Forte dei Marmi (LU), Parigi, Londra, Crans Montana (CH) | Wizard Gallery, Milano | z2o Sara Zanin, Roma | Manuel Zoia Gallery, Milano

 

EVOLUTION (a cura di Domenico Quaranta)

Cortesi Gallery, Milano, Lugano, Londra | Gallleriapiù, Bologna | MLZ Art Dep, Trieste | The Gallery Apart, Roma | Virginia Bianchi Gallery, Bologna

 

INTRODUCTION (a cura di Giacinto Di Pietrantonio)

ArtNoble, Milano presentata da Galleria Continua (San Gimignano, Beijing, Boissy-le-Châtel, Havana, Parigi, Roma, São Paulo) | Pact, Parigi presentata da Peres Projects (Berlino, Milano, Seoul) | Ravnikar Gallery, Ljubljana (SLO) presentata da Christine König Galerie, Vienna | Société Interludio, Torino presentata da Galleria d’Arte De’ Foscherari, Bologna | The Address, Brescia presentata da Massimo Minini Brescia | Una Galleria, Piacenza presentata da Monica De Cardenas (Milano, Zuoz, Lugano)

 

NEXT

Acappella, Napoli | Daniele Agostini, Lugano | Francesca Antonini Arte Contemporanea, Roma | Candy Snake Gallery, Milano | Gian Marco Casini Gallery, Livorno | Crag – Chiono Reisovà Art Gallery, Torino, Praga | Ipercubo, Milano | Plain Gallery, Milano | The Flat – Massimo Carasi, Milano | Traffic Gallery, Bergamo

 

CURATED BY

BIANCHIZARDIN Contemporary Art, Milano | Firetti Contemporary, Dubai (UAE) | Galleria Fuoricampo, Siena | Rizzuto Gallery, Palermo | Luigi Solito, Napoli | Voice Gallery, Marrakech (MA)

 

 

SOLO

A Pick Gallery, Torino | Arrivada, Milano | Raffaella de Chirico, Torino, Milano | Mag | Magazzeno Art Gallery, Ravenna | The NFTower, Roma | Ticinese Art Gallery, Milano

 

LAB (a cura di Giulia Floris)

Via Raffineria, Catania | Giardino Project, Lecce | UNPAE, Roccamanico (PE) | POST EX, Roma | NEUTRO, Reggio Emilia | co-atto, Milano | Casa Capra, Schio (VI)

 

PAGES (a cura di Ginevra Bria)

backbonebooks, Berlino (DE) | Blood Becomes Water, Sofia (BG) | It’s Freezing in LA, Londra (UK) | Onomatopee, Eindhoven (NL) | Sorry Press, Monaco (DE) | Sub-Zero, Parigi (FR)

 

EDITORIA E SERVIZI PER L’ARTE

ANGAMC – Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, Milano | Arte – Cairo Editore, Milano | ATPdiary – Contemporary Art Online Magazine, Milano | Emmebi Arte e Libri, Milano | Espoarte Contemporary Art Magazine, Albissola Marina (Sv) | Exibart, Roma | Flash Art, Milano | Il Giornale dell’Arte – Editrice Umberto Allemandi & C., Torino | Lampoon, Milano | Rivista Segno, Pescara

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