A Palazzo Citterio a Milano, le mostre Paladino e Giovanni Gastel. Rewind, sono state prorogate fino al 13 settembre 2026.
Nella Sala Stirling di Palazzo Citterio, la rassegna di Mimmo Paladino, propone un progetto appositamente pensato per questo spazio, dedicato ai Dormienti, uno dei più celebri capolavori dell’artista campano qui posti in stretto dialogo con l’architettura che lo ospita, e un nucleo di opere su carta del 1973.
L’esposizione, curata da Lorenzo Madaro e realizzata da La Grande Brera in stretta collaborazione con l’Archivio Paladino, presenta l’intera serie dei Dormienti, composta da trentadue sculture realizzate in terracotta, tutte provenienti dalla stessa matrice ma combinate diversamente a seconda dello spazio che le accoglie.
L’allestimento appare come una messa in scena teatrale, nel quale s’incontrano i corpi che giacciono silenti, adagiati in posizione fetale nell’ambiente ipogeo di Palazzo Citterio. Questi attori appaiono immobili, assopiti, quasi sospesi in una dimensione tra sonno e veglia, tra sogno e realtà.
L’omaggio a Giovanni Gastel (Milano, 1955-2021), uno dei maestri della fotografia contemporanea, è costruita come un viaggio emotivo e immersivo che consente di rivedere la sua intera carriera da una nuova prospettiva, non cronologica ma tematica, poetica e profondamente personale.
La mostra, curata da Uberto Frigerio, realizzata da La Grande Brera con l’Archivio Giovanni Gastel, in collaborazione con l’Agenzia Guardans-Cambó, propone oltre 250 immagini, dalle prime copertine di moda del 1977 agli still life più innovativi, dalle polaroid ai Fondi oro, dalle campagne che hanno segnato la storia della moda fino ai ritratti di figure iconiche del nostro tempo, a cui si aggiungono oggetti personali e strumenti di lavoro.