PRESENTAZIONE DEL CATALOGO DELLA MOSTRA: GIORGIO ARMANI. MILANO, PER AMORE

Info e download

Informazioni

Presentazione del catalogo della mostra
Giorgio Armani. Milano, per amore (Allemandi editore)
Giovedì 16 aprile 2026, ore 11.00
Milano, Pinacoteca di Brera | Sala Teresiana (via Brera 28)

Edizione italiana e inglese
24×33,5 verticale
240 pagine a colori
300 fotografie
Brossura con sovraccoperta a poster
Prezzo 40€

Ingresso libero

Responsabile ufficio comunicazione La Grande Brera
Marco Toscano | E. marco.toscano@cultura.gov.it

 

Ufficio stampa

CLP Relazioni Pubbliche
Marta Pedroli | M. +39 347 4155017 | E. marta.pedroli@clp1968.it
T. + 39 02 36755700 | www.clp1968.it

Giovedì 16 aprile 2026, ore 11.00

Milano, Pinacoteca di Brera | Sala Teresiana

Allemandi editore

Giovedì 16 aprile 2026, alle ore 11.00, la sala Teresiana della Pinacoteca di Brera a Milano ospita la presentazione del catalogo della mostra Giorgio Armani. Milano, per amore (Allemandi editore), allestita nelle sale della Pinacoteca di Brera, fino al 3 maggio 2026. A parlarne, sarà Chiara Rostagno, vicedirettrice  della Pinacoteca di Brera.

Il volume documenta l’incontro tra oltre centoventi creazioni di Giorgio Armani e i capolavori del museo milanese, seguendone l’ordinamento e l’articolazione delle sale.

Gli abiti si inseriscono nel percorso espositivo come presenze misurate, costruendo un confronto raffinato fatto di rimandi sottili: luce e ombra, materia e proporzione, silenzio e intensità cromatica. In relazione con maestri quali Antonio Canova, Giovanni Bellini, Raffaello Sanzio, Caravaggio, Giambattista Tiepolo e Francesco Hayez, la moda si rivela come una pratica di classicità contemporanea, profondamente radicata nella tradizione artistica italiana.

 

Ne emerge un racconto che restituisce il senso del “fare moda” come mestiere, fondato sulla costante ricerca di armonia e naturalezza, e sulla coincidenza tra etica ed estetica che attraversa oltre cinquant’anni di lavoro di Giorgio Armani.

Il libro testimonia inoltre il legame profondo tra Giorgio Armani e Milano, e in particolare con il quartiere di Brera, un luogo di appartenenza che aveva scelto per vivere e lavorare.

Questo sito utilizza cookie tecnici. Utilizzando il sito ne accetti l'utilizzo. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi