Sabato 14 marzo 2026, alle ore 11.00, a Palazzo Citterio a Milano si apre il ciclo di conferenze dedicate a Giovanni Gastel, dove amici, familiari, colleghi delineeranno un ritratto intimo e particolare di uno dei maestri della fotografia contemporanea, attraverso racconti, testimonianze, aneddoti, avventure, vissute in presa diretta e in compagnia dell’artista stesso.
Protagonisti del primo appuntamento, dal titolo Il nostro Giovanni, saranno Luchino Gastel, regista e fratello del fotografo, e Luca Stoppini, art director e direttore creativo italiano noto soprattutto nel mondo della moda e dell’editoria di moda.
Il programma degli incontri proseguirà sabato 28 marzo, alle ore 11.00, con Massimo Vitta Zelman, Pietro della Lucia e Guido Taroni che parleranno de L’arte tra le mani; il libro come spazio espositivo, quindi sabato 11 aprile, alle ore 11.00, con Simone Guidarelli, che affronteranno l’argomento de Le madonne candelore: storia, rito e arte fotografica.
Le conferenze sono gratuite fino a esaurimento posti. Prenotazione obbligatoria con richiesta conferma a info@guardanscambo.com.
Al termine, i partecipanti potranno visitare liberamente la mostra.
L’iniziativa accompagna la rassegna Giovanni Gastel. Rewind, in corso fino al 26 luglio 2026 a Palazzo Citterio.
La mostra, curata da Uberto Frigerio, realizzata da La Grande Brera con l’Archivio Giovanni Gastel, in collaborazione con l’Agenzia Guardans-Cambó, che sta ottenendo un ottimo riscontro di pubblico e di critica, si presenta come un viaggio emotivo e immersivo che consente di rivedere la sua intera carriera da una nuova prospettiva, non cronologica ma tematica, poetica e profondamente personale, attraverso oltre 250 immagini, dalle prime copertine di moda del 1977 agli still life più innovativi, dalle polaroid ai Fondi oro, dalle campagne che hanno segnato la storia della moda fino ai ritratti di figure iconiche del nostro tempo, a cui si aggiungono oggetti personali e strumenti di lavoro.
Il catalogo Allemandi Editore, curato da Luca Stoppini, sostenuto da Intesa Sanpaolo in ricordo dell’artista e del segno profondo che ha saputo lasciare in occasione delle sue collaborazioni con le Gallerie d’Italia, presenta oltre 300 pagine e più di 200 immagini che ripercorrono integralmente la carriera di Giovanni Gastel, con contributi e testimonianze di amici, storici dell’arte e curatori.