Moebius edizioni è protagonista dell’estate espositiva romana.
Due suoi cataloghi, infatti, accompagnano altrettante mostre, allestite, fino al 23 agosto, a Palazzo Bonaparte.
La prima, dal titolo Novecento italiano. Opere dalla collezione Generali, presenta al pubblico, per la prima volta, una significativa selezione della raccolta d’arte del Gruppo Generali, una delle più prestigiose del nostro Paese.
La rassegna, curata da Costantino D’Orazio, prodotta e organizzata da Arthemisia, col patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Lazio e del Comune di Roma – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, promossa e sostenuta da Generali Valore Cultura, riunisce oltre cinquanta capolavori che attraversano alcune delle stagioni più prolifiche dell’arte italiana del Novecento.
Dalle sperimentazioni delle avanguardie storiche alle atmosfere sospese della Metafisica, dal Realismo Magico alla Scuola Romana, fino alle esperienze più liriche e introspettive della figurazione italiana, l’iniziativa mette in dialogo alcuni dei protagonisti più importanti dell’arte del Novecento: Umberto Boccioni, Giorgio de Chirico, Ubaldo Oppi, Alberto Savinio, Gino Severini, Felice Casorati, Antonio Donghi, Filippo de Pisis, Mario Sironi, Massimo Campigli, Fausto Pirandello, Emanuele Cavalli e molti altri.
Ad arricchire questo progetto è la presenza eccezionale di Le tre età di Gustav Klimt, uno dei dipinti più celebri e amati della storia dell’arte europea, concesso in prestito dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.
La seconda è dedicata a Marco Tamburro (Perugia, 1974), uno degli artisti italiani contemporanei che ha saputo costruire un linguaggio personale e immediatamente riconoscibile, capace di raccontare il nostro tempo attraverso la città, il corpo, la memoria e le contraddizioni della contemporaneità.
Caravaggio Forever, questo il titolo della personale, curata da Giulia Silvia Ghia, prodotta e organizzata da Arthemisia, propone un ciclo di quaranta opere ispirate a Caravaggio.
Si tratta di un percorso immersivo e una selezione di documenti dedicati a Michelangelo Merisi da Caravaggio in grado di mettere in dialogo la pittura contemporanea, le immagini, i simboli e le inquietudini del presente, con uno dei più grandi rivoluzionari della storia dell’arte.
Un percorso che restituisce tutta l’attualità di Caravaggio e, allo stesso tempo, la forza espressiva e la visione artistica di Marco Tamburro.
Roma, luglio 2026