ALLA GALLERIA NAZIONALE DELL’UMBRIA LA GIORNATA DI STUDI CESARE RIPA 1622-2022

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Informazioni

CESARE RIPA 1622-2022

Nuove ricerche in occasione del quarto centenario della morte

Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria

Giovedì 1° dicembre 2022

 

L’evento è gratuito con prenotazione obbligatoria. Per iscrizioni e informazioni:

 

Segreteria organizzativa

Web Events

Tel. +39 320 303 6769

info@webevents4.com

www.webevents4.com

 

A questo link il modulo per l’iscrizione on line:

https://www.webevents4.com/prodotto/cesare-ripa-1622-2022-nuove-ricerche-in-occasione-del-quarto-centenario-della-morte/

 

La giornata di studi sarà suddivisa in due sessioni, una mattutina e una pomeridiana, con interventi della durata di circa 20 minuti, così scandite:

 

SESSIONE MATTUTINA, ore 9.30 – 13.30

SESSIONE POMERIDIANA, ore 15:00 – 18:30

 

La partecipazione al convegno prevede per gli studenti dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” e del Dipartimento di Lettere dell’Università di Perugia il riconoscimento di CFU; sono stati pertanto avviati i relativi accordi con i due istituti di formazione.

 

Il convegno è stato realizzato grazie al contributo concesso dalla Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali del Ministero della Cultura.

Ufficio stampa

CLP Relazioni Pubbliche
Anna Defrancesco
tel. +39 02 36755700
mob. +39 349 6107625
anna.defrancesco@clp1968.it

Giovedì 1° dicembre 2022

Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria

Giovedì 1° dicembre 2022, in occasione del quarto centenario della morte di Cesare Ripa (Perugia, 1555 circa – Roma, 22 gennaio 1622), la Galleria Nazionale dell’Umbria organizza, grazie al contributo concesso dalla Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali del Ministero della Cultura, una giornata di studi, per documentare lo stato delle ricerche dedicate all’illustre erudito perugino, celebrandolo per la prima volta nella sua città natale.

 

I dieci relatori sono stati selezionati tra esperti e studiosi le cui ricerche hanno contribuito ad approfondire argomenti e temi inerenti Cesare Ripa, l’Iconologia, la sua opera più famosa, e la sua ricezione, la sua influenza o eredità tra i letterati e gli artisti, gli studi di iconografia e iconologia, nonché la semiotica, la storia della critica artistica e letteraria.

Le comunicazioni analizzeranno i rapporti di Cesare Ripa con letterati e accademici, indagando la portata del testo dell’Iconologia nell’ambito letterario e poetico, nonché le sue influenze, derivazioni, debiti, ricadute nel panorama culturale coevo e successivo. Le relazioni con le Accademie, prima fra tutte quella perugina degli Insensati, dimostrano il radicamento dell’Iconologia e della formazione del suo autore nella cultura del tardo Cinquecento. Saranno inoltre studiati i rapporti intrattenuti dal Ripa con gli artisti, sia quelli “diretti” con pittori, scultori e architetti suoi contemporanei, sia quelli “ideali” dovuti alla ricezione dell’Iconologia e alla trasposizione del suo linguaggio simbolico in immagini dipinte o scolpite.

Poco si conosce della vita del letterato e soprattutto degli anni giovanili di Cesare Ripa; le testimonianze raccontano di contatti e conoscenze con intellettuali, artisti, scienziati e membri delle Accademie di Perugia, Siena e Roma e soprattutto della protezione del cardinale Anton Maria Salviati, per il quale fu a servizio.

Sebbene accompagnata da scarne notizie biografiche, spesso desunte da brevi cenni o riferimenti autobiografici, la figura di Ripa deve la sua straordinaria notorietà all’opera che lo impegnò tutta una vita, l’Iconologia, pubblicata in varie edizioni, sia curate dall’autore sia postume, tradotta in più lingue e divenuta, almeno fino all’avvento del Neoclassicismo, la risorsa per eccellenza per generazioni di artisti e letterati. Un’opera definita “in divenire”, frutto di ampliamenti e approfondimenti che testimoniano delle ricerche condotte dal Ripa, specchio dell’evoluzione del gusto di un’epoca, che è riuscita a riverberarsi in quella successiva e in un contesto internazionale. Dalla prima edizione del 1593, priva di immagini e con un numero limitato di allegorie, infatti, si assiste gradualmente a una trasformazione dell’opera verso una progressiva predominanza dell’immagine sulla parola scritta, con il conseguente arricchimento dell’apparato iconografico a corredo del testo.

Questa trasformazione si evidenzia ulteriormente nelle edizioni successive alla morte del Ripa e nelle varie traduzioni dell’opera; venuta meno la “cultura della citazione erudita” cinquecentesca, nella quale Ripa concepisce l’Iconologia, subentra nel Seicento l’esigenza di avere a disposizione uno strumento di lavoro agile, vero e proprio repertorio di immagini al quale attingere per la creazione artistica.

 

PROGRAMMA

 

SESSIONE MATTUTINA, ore 9.30 – 13.30

Ore 9.30 – Registrazione dei partecipanti

Ore 10.00 – Apertura dei lavori

Saluti istituzionali

– Marco Pierini, direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria

– Tiziana D’Acchille, direttrice dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”

PRESIEDE Lucia Corrain

Ore 10.30 – 11.30 Sonia Maffei, I frontespizi dell’Iconologia tra celebrazioni e tradimenti

Ore 11.00 – 11.30 Mino Gabriele, Iconologia e arte della memoria

Ore 11.30 Coffee Break

Ore 12.00 – 12.30 Paolo Procaccioli, Cesare Ripa, una voce dal coro. L’Iconologia e i suoi paratesti

Ore 12.30 – 13.00 Laura Teza, L’ambiente dei letterati perugini e alcune primizie dell’Iconologia di Cesare Ripa

Ore 13.00 – 13.30 Alice Maniaci, «Veramente gentil huomo d’ingegno e di belle lettere»: Giovanni Zaratino Castellini, un intellettuale d’eccezione nell’Iconologia di Cesare Ripa

 

Ore 13.30 Buffet Lunch

 

SESSIONE POMERIDIANA, ore 15.00 – 18.30

Saluti istituzionali

Mario Tosti, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento Di Lettere – Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne, Delegato per il settore Umane Risorse

PRESIEDE Sonia Maffei

Ore 15.30 – 16.00 Federica Caneparo, Cesare Ripa e gli autori moderni

Ore 16.00 – 16.30 Cristina Galassi, Ut pictura poesis. La (precoce) fortuna della Gerusalemme Liberata e dell’Iconologia di Cesare Ripa in un ciclo pittorico perugino degli inizi del Seicento

Ore 16.30 Coffee Break

Ore 17.00 – 17.30 Marilena Caciorgna, Il Tempo cura le ferite d’amore. L’influsso dell’Iconologia di Cesare Ripa nel ciclo di Palazzo Ugurgieri in Siena

Ore 17.30 – 18.00 Lucia Corrain, Cesare Ripa, l‘Iconologia e oltre

Ore 18.00 Discussione e conclusione dei lavori

 

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