La forza delle illustrazioni, il loro potere evocativo, la loro valenza didattica sono al centro di una mostra che si tiene al Museo di Santa Giulia a Brescia dal 3 ottobre 2025 al 15 febbraio 2026.
Mondi, viaggi, storie… e poi c’è Jacovitti! Le illustrazioni dall’archivio dell’Editrice La Scuola – questo il titolo – presenta, per la prima volta al pubblico, una parte del ricchissimo patrimonio illustrativo dell’archivio storico dei bozzetti di Editrice La Scuola, realtà bresciana che opera dal 1904 nel settore educativo in Italia, producendo testi scolastici e strumenti didattici che hanno accompagnato e accompagnano tutt’oggi generazioni di insegnanti, studentesse e studenti di ogni grado scolastico.
L’iniziativa è parte del Festival Internazionale dell’Educazione 2025, in programma a Brescia dal 2 al 5 ottobre 2025 e si tiene in contemporanea (3 ottobre 2025 – 15 febbraio 2026) con la rassegna Guido Crepax. Sogni, Giochi, Valentina. 1953-2003, la più ampia antologica, finora mai realizzata, sul lavoro dell’artista milanese, allestita al Museo di Santa Giulia.
Entrambe le iniziative s’inseriscono nel filone d’indagine che la Fondazione Brescia Musei dedica all’illustrazione, inaugurato nel 2023/2024 con la retrospettiva dell’artista bresciano Lorenzo Mattotti.
Le illustrazioni, elementi tuttora fondamentali dell’apprendimento, divennero, nell’immediato Dopoguerra e nel conseguente periodo del boom economico, uno strumento di conoscenza collettiva per intere generazioni di giovani studenti, in una nazione come l’Italia che, dopo il 1945, puntava sempre di più sulla scolarizzazione per una nuova crescita del Paese.
L’esposizione, curata da Michela Valotti, ricercatrice di Storia dell’arte contemporanea all’Università Cattolica del Sacro Cuore, con la collaborazione di Anna Piergentili, referente della sezione dell’archivio storico dedicata alle illustrazioni in Editrice La Scuola, è promossa da Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei, Editrice La Scuola, col supporto di Fondazione Giuseppe Tovini e Giornale di Brescia.
La rassegna si prefigge di intraprendere, attraverso 73 tavole originali, un ideale viaggio nell’Italia tra gli anni Quaranta e gli anni Settanta del secolo scorso, per raccontare la storia dell’educazione e l’immaginario sociale che si andava costruendo proprio grazie al “libro di scuola” e al lavoro di autori quali Benito Jacovitti, Bruno Munari, Ugo Fontana, Francesco Carlo Salodini, Marina Battigelli, Gianmaria Ciferri, Gianbattista Bertelli, Piero Cozzaglio, Nevio Zeccara, Gianni De Luca e Pio Pullini.
La rassegna rappresenta un primo esito di un ampio progetto, avviato nel 2018, di recupero, conservazione e valorizzazione dei propri archivi storici del Gruppo La Scuola. Grazie ad accordi con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia e con la Scuola Normale Superiore di Pisa, è stato strutturato un processo di catalogazione e digitalizzazione, tutt’ora in corso, che consentirà di mettere in sicurezza e rendere consultabili oltre 20.000 illustrazioni e bozzetti originali.
La mostra, suddivisa in 4 sezioni tematiche, si apre con le immagini tratte dai volumi di narrativa per ragazze e ragazzi dei primi cataloghi di Editrice La Scuola.
Il numero di pubblicazioni di questo genere, già ricco fin dai primi anni di attività della casa editrice, subì un forte incremento a seguito delle riforme ministeriali degli anni Cinquanta, che puntavano all’attivazione dell’istruzione popolare, e dell’istituzione nel 1962 dalla scuola media “unica”, diventando un terreno privilegiato di sperimentazione: le illustrazioni dedicate a fiabe, miti e leggende testimoniano la continuità con la tradizione e, al tempo stesso, offrono l’opportunità di aprire a linguaggi iconografici nuovi, che aspirano ad ampliare l’immaginario fantastico di grandi e piccoli lettori.
Protagonista di questo periodo fu Gianmaria Ciferri (1925-2020), ideale erede di Francesco Carlo Salodini, i cui disegni accompagnavano le rielaborazioni di capolavori come la Divina Commedia di Dante Alighieri o di grandi poemi mitologici come l’Odissea di Omero, o Gli Argonauti di Apollonio Rodio. A Ciferri si affiancano i nomi di Ugo Fontana (1921-1985), di cui vengono esposte alcune tavole de I più bei racconti di Tolstoj (1954), il suo capolavoro, e Gaspare De Fiore (1926-2011) che illustrò l’epopea western di Buffalo Bill e, qualche anno più tardi, di Aldo La Duca (1925-1995), che progettò la copertina e i disegni per Ventimila leghe sotto i mari di Jules Verne, e Giovanni Tabarelli (1936-2013).
In questa sezione, spiccano anche le tavole, per lo più a china, a firma di un giovane Benito Jacovitti (1923-1997), che opera con il suo stile inconfondibile, dando vita a un sodalizio intenso durato una decina di anni con La Scuola che portò alla realizzazione di una straordinaria edizione de Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi, e in particolare con Vittorino Chizzolini, pilastro culturale e pedagogico della casa editrice di quegli anni.
La mostra prosegue documentando l’attenzione che La Scuola ebbe, tra gli anni Cinquanta e Sessanta, per la divulgazione scientifica, che trovò nelle illustrazioni uno strumento didattico di fondamentale importanza.
Particolarmente attento alla produzione in questo ambito, monsignor Angelo Zammarchi, scienziato e uomo di cultura, che, pur continuando ad assicurare l’insegnamento di scienze nel Seminario diocesano, fu per diversi decenni la anima dell’Editrice, affidò numerose tavole naturalistiche a due autori che operavano con precisione e altissimo rigore nei dettagli, quali Gianbattista Bertelli (1922-2001), per opere come Raccolta ed allevamento di alcuni insetti acquaioli e terricoli o Scienza e lavoro. Quaderni di divulgazione scientifica e Piero Cozzaglio (1935-1991).
A queste firme si affiancano quelle di Bruno Munari (1907-1998), una delle eminenze del design, della grafica e dell’arte italiana del secolo scorso che, nel 1945, ispirato dalla nascita del figlio Alberto, si dedica all’editoria per l’infanzia, ideando libri innovativi dal forte impatto visivo e sensoriale di Gianni De Luca (1927-1991) e, soprattutto, di Nevio Zeccara (1924-2005) per il settore dell’esplorazione spaziale (Le meraviglie dell’universo), facendo nascere un nuovo immaginario, alimentato dal lancio dei primi razzi e satelliti e, soprattutto, dall’allunaggio, nel 1969.
La terza sezione rende omaggio a Marina Battigelli (1896-1979), illustratrice e autrice di grande sensibilità, capace di unire rigore didattico e delicatezza narrativa, il cui lavoro s’inseriva nella linea editoriale di attenzione alla formazione religiosa e all’educazione spirituale dei giovani.
Le tavole di Marina Battigelli, come nel Vecchio Testamento narrato agli adolescenti, restituiscono l’impegno della casa editrice nel coniugare fede e cultura, tradizione della scrittura e quotidianità di fede vissuta.
La rassegna si completa con il capitolo che ripercorre la produzione di sussidiari e di manuali illustrati per la scuola primaria e secondaria, che si arricchirono, nel corso degli anni, di immagini non come semplici corollari al testo, quanto veri e propri strumenti di apprendimento. Pio Pullini (1887-1955), Kurt Ćaesar (1908-1974), Marco Del Corno (1924-2010), Gianbattista Bertelli firmano tavole di grande impatto, in grado di rendere accessibili concetti complessi e di accompagnare ragazze e ragazzi nella scoperta di un mondo in continua evoluzione.
Anche il cartellonista Fausto Borrani (1925-2014) collaborò con La Scuola, confermando l’attenzione per un linguaggio visivo che unisce rigore educativo e freschezza creativa, anche nella manualistica più tecnica.
Accompagna la mostra un catalogo pubblicato da Editrice La Scuola e a cura di Michela Valotti che, oltre a riprendere le tavole presenti in esposizione e le biografie degli autori, presenta saggi sul valore pedagogico del libro illustrato ai fini della costruzione dell’immaginario per i giovani lettori di ieri e di oggi.
Nei giorni del Festival Internazionale dell’Educazione (2-5 ottobre 2025) l’ingresso alla mostra sarà gratuito.
Domenica 5 ottobre 2025, alle ore 11.30 e 17.00, si terranno delle visite guidate gratuite in compagnia delle curatrici. Prenotazioni su www.festivaleducazionebrescia.it
La mostra è accompagnata da un ricco public program curato dalla sezione Attività Educative e Public Engagement della Fondazione Brescia Musei, che propone un’ampia offerta di attività dedicate ad adulti, famiglie con bambini e alle scuole di ogni ordine e grado della provincia. Tra le iniziative in programma, spicca la visita guidata ogni sabato alle ore 15, pensata per accompagnare il pubblico alla scoperta dell’universo creativo di Mondi, viaggi, storie.
È una mostra davvero suggestiva, che ci permette di riscoprire un universo creativo che ha abitato i banchi di scuola di generazioni di italiani, dando valore a un patrimonio che troppo spesso consideriamo ‘minore’. L’Editrice La Scuola, realtà storica del nostro territorio, apre per la prima volta i suoi archivi permettendoci di ammirare le tavole originali che hanno accompagnato l’apprendimento e nutrito la fantasia di milioni di studenti. Questa esposizione rappresenta un momento di particolare orgoglio per la nostra città perché unisce la valorizzazione di un patrimonio artistico di grande interesse con la celebrazione di un’eccellenza imprenditoriale bresciana che apre per la prima volta al pubblico i tesori del suo archivio storico.
Dopo Mattotti e ora Crepax e Jacovitti, stiamo costruendo una tradizione espositiva nell’ambito dell’arte grafica e illustrativa che dimostra, ancora una volta, la capacità di Fondazione Brescia Musei di creare progetti culturali innovativi e di rilevanza scientifica.
Laura Castelletti, Sindaca di Brescia
La mostra Mondi, Viaggi, Storie rappresenta per il Gruppo editoriale La Scuola il primo risultato concreto di un progetto archivistico di digitalizzazione e valorizzazione che abbiamo voluto nel 2018 e sostenuto con convinzione. Restituire al pubblico una parte del nostro patrimonio significa non solo valorizzare la nostra tradizione editoriale, ma anche e soprattutto proporre un’occasione di riflessione sui cambiamenti sociali collegati all’evoluzione del mondo dell’educazione e riaffermare la missione che ci guida da oltre 120 anni: accompagnare la crescita delle nuove generazioni con qualità e passione, forti della nostra storia ma con lo sguardo sempre rivolto alle sfide del futuro.
Giorgio Riva, Amministratore Delegato del Gruppo La Scuola –
La mostra Mondi, Viaggi, Storie…e poi c’è Jacovitti! manifesta la volontà di Fondazione Brescia Musei di costruire alleanze con le Istituzioni culturali del territorio. Esso è un vero e proprio percorso di coprogettazione per valorizzare un patrimonio materiale e immateriale della comunità nella piena applicazione della Convenzione di Faro e del concetto di comunità di patrimonio consapevole custode di un’eredità collettiva come queste splendide 73 illustrazioni documentano.
Francesca Bazoli, Presidente Fondazione Brescia Musei.
Questa bellissima mostra celebra l’illustrazione per ragazzi quale linguaggio autonomo e potente in grado di raccontare mondi, viaggi e storie che parlano alla sensibilità contemporanea ancora oggi. È particolarmente prezioso il fatto che in concomitanza con la grande antologica dedicata a Guido Crepax al Museo di Santa Giulia sia stata allestita questa mostra che per certi versi rappresenta il panorama visivo dei ragazzi che, come Crepax, negli anni ‘50 e ‘60 andavano formando il proprio stile, il proprio gusto e il proprio amore per il repertorio figurativo.
Stefano Karadjov, Direttore Fondazione Brescia Musei