Nel 1958, a dieci anni dalla fondazione della Magnum, la mitica istituzione che rivendica per i fotografi un ruolo pienamente autoriale, inizia una fitta corrispondenza e un’intensa collaborazione con la società Olivetti. Sarà molto più del rapporto tra la famosa agenzia fotogiornalistica alla grande azienda di livello internazionale. Dai documenti originali, per la gran parte inediti, dell’Associazione Archivio Storico Olivetti di Ivrea, emerge la ricostruzione del dialogo tra due comunità, in cui arte, industria, progetto, grafica portano i valori di un progetto sociale e culturale nuovo. Una stagione di cui i fotografi di Magnum – come Henri Cartier-Bresson, Erich Hartmann, Sergio Larrain, Wayne Miller – sono forse i narratori di maggior peso.
In catalogo opere di:
Wayne Miller (1918-2013)
per il negozio Olivetti di San Francisco
Erich Hartmann (1922-1999)
per i negozi di New York e di Buenos Aires, le fabbriche in
Argentina e Harrisburg, in Pennsylvania.
Henri Cartier-Bresson (1908-2004)
per la fabbrica Olivetti di Pozzuoli
Sergio Larrain (1931 – 2012)
per le fabbriche Olivetti in Argentina e in Brasile.